lunedì 10 settembre 2018

Il punto del lunedì - 10 settembre

Sono reduce da un weekend frenetico, nel senso che ho girato un po' da una parte all'altra della provincia. Un weekend che è stato anche molto produttivo, sia per quanto riguarda la creatività, sia per quanto riguarda quello che in inglese chiamano "decluttering". Se avessi una dozzina di giornate buone come lo sono state le ultime, credo che comincerei a vedere il fondo della missione "casa decente". Sarebbe ora.
Per quanto riguarda la parte creativa, ho dato un'ultima finitura al negozio di Etsy, ho cominciato a fare le bozze di alcune creazioni già pronte. E' una bella faticaccia, perchè se vuoi fare le cose per bene, ci sono duemila caselline da compilare. Poi dovrò caricare le foto, e quella sarà un'altra gara dura. Ho ordinato su Aliexpress una mini "light box", con cui spero di riuscire a realizzare le foto come le voglio io. Anni fa mi ero fatta una light box artigianale, ma, a parte che era scomoda da smontare e rimontare, mi creava comunque delle ombre e delle dominanti strane. Con questa che ho trovato online non dovrebbero esserci problemi, ed è pure già dotata di led per l'illuminazione. Se anche questa non funziona, male che vada avrò buttato via i soldi di una pizza (e forse devo considerare l'idea che è proprio il fotografo ad essere scarso!!)
Siamo in pieno fermento anche col gruppo fotografico. Il prossimo weekend comincia la festa dell'uva a Castenaso e siamo già in pieno allestimento della mostra. Per fortuna, mi sono riuscita a mettere un po' avanti coi lavori e ho già preparato i cartellini coi nomi delle foto e cose del genere. Mi sono anche messa avanti con le ultime fotocopie per i manuali del corso fotografico, quello comincia a fine mese. In ogni caso, non volevo trovarmi ad impazzire come gli scorsi anni. In compenso, oggi mi ha chiamato la presidente della Pubblica Assistenza per chiedere se preparo alcuni cartelloni sempre per la festa dell'uva; considerando che devo solo modificare alcune cifre, direi che dovrei riuscirci senza intoppi.
Vi dirò, questa cosa di Etsy mi sta mettendo abbastanza carica addosso. Ma mi conosco, è un attimo passare da momenti "up" come questi a momenti "down"... però per ora sfrutto i momenti buoni.
Si è mosso qualcosa anche per il gattile. Domenica ho chiesto alle gattare a cui sono più legata se vogliamo fare qualcosa almeno per i mercatini di Natale. Due non hanno detto nulla, ma l'altra creativa ha detto di sì... Lo so, è un po' darsi la zappa sui piedi, ma ho alcune idee e mi piacerebbe che potessero far guadagnare qualche soldo ai gattoni.
Concludo con questa cosa. Sabato scorso, alla biblioteca di Castenaso, abbiamo avuto ospite Sara Zarr. E' una scrittrice americana di libri young adult, conosciuta in America ma praticamente sconosciuta in Italia. Era stata chiamata al festival della letteratura di Mantova e la mia bibliotecaria ha provato a vedere se voleva venire da noi ed ha accettato. Immagino che Castenaso non sia una tappa "clou" ma l'incontro è stato molto bello e lei è molto carina. Ha 48 anni e ho colto l'occasione per farmi autografare il libro eh eh.

lunedì 27 agosto 2018

Il punto del lunedì - 27 agosto

Voglio tornare al mare.
Sono tornata a casa domenica 19, sono stata nella mia Cervia per una settimana. Il mare ha sempre un effetto meraviglioso su di me, anche se quest'anno la settimana è stata da ansia. Winky, infatti, ha vomitato ben due volte, mio padre mi aggiornava ogni giorno e i primi giorni continuava a dire che la vedeva magra e apatica e sperava che non morisse. Figuriamoci quanto potevo stare tranquilla! Ho aspettato un paio di giorni poi gli ho detto che se continuava a stare così tornavo a casa a vedere. Alla fine, dopo la seconda vomitata, si è ripresa per fortuna. Un po' lo so che fa così quando non ci sono, ma dai resoconti sembrava messa molto peggio e mi stavo preoccupando. Fortuna che al mio rientro stava bene, anzi era pure ingrassata. Ovviamente è una settimana che mi sta appiccicata, nonostante il caldo!  

Il mare è il mio elemento rigenerante. E' il mio consigliere. Quando sono al mare è così facile prendere decisioni e buoni propositi. Il problema è portarli avanti quando si rientra a casa, col lavoro che sta rasentando l'assurdo e i miei che mi fanno girare come una trottola (per fortuna per sciocchezze e non per motivi di salute!). 
Sono troppo dispersiva. Non so come sfangarla con questa cosa. Passo ore sul divano a fare nulla e avrei migliaia di cose da fare. La casa continua ad essere un disastro. Vorrei riordinare, imbiancare, modificare, mi segno idee su idee che però rimangono parole scritte su un quaderno. Non so come, ma devo trovare il modo di gestire questa "umoralità" (non credo esista come parola) e dirigerla verso qualcosa di buono.
Vorrei perdere qualche chilo. Sono stanca di sentire i vestiti che tirano o di farmi venire il fiatone quando faccio uno scalino di più. E sì, sono stanca di vergognarmi del mio corpo, voglio poter mettere un bikini senza riempirmi di paturnie.
Voglio aprire il mio negozietto su Etsy. Voglio provarci, voglio crederci. Non credo ai miracoli, vorrei solo qualche piccola soddisfazione nella mia vita.

Prima di partire per il mare ho (finalmente!!) infilato la collana di chips di corallo per mia madre e so che l'ha indossata per ferragosto. Il materiale l'avevo da un pezzo poi ho procrastinato per mesi. Ho anche preparato una collana lunga per me, con uno dei gufi di resina che ho decorato in luglio. Volevo metterla al mare e mi ci sono buttata a capofitto. Ne ho fatti altri per Etsy, ma devo modificare un dettaglio al pendente perchè così non mi piace. Ho molte idee, tantissime. E' la volontà che manca, come sempre.
Al mare ho letto un interessante libro intitolato "vendere handmade" di Francesca Baldassarri. Ha molte notizie utili. Sono abbastanza satura di notizie sull'argomento, devo solo trovare il coraggio di partire. E di essere costante. Non so quale sia la cosa più difficile...

Beh, nonostante mi stia lamentando di tutto, in realtà una cosa l'ho anche portata a termine. Vi ricordate il progetto delle rose bianche? Ho completato lo scatolone che mi ero proposta di riempire. Ho ottenuto 118 rose bianche e 12 rosse. Ho utilizzato un gomitolo rosso e uno bianco presi al mercato e altri 3 di quelli che avevo preso apposta dalla mia amica Marina. I gomitoli di Marina in realtà sarebbero 4, ma la scatola è piena e non mi va di pigiare troppo le roselline di cui sono anche un bel po' soddisfatta. Oggi ho spedito il tutto. Magari vediamo se ad arrivare a novembre uso anche l'ultimo gomitolo o meno..
E' in lavorazione anche il calendario del gattile... speriamo bene!

sabato 4 agosto 2018

Una rosa bianca per Martina e Alessia


Questo è il progetto a cui ho deciso di partecipare. L'ho scoperto tramite un post di facebook. Ammetto che non ho mai partecipato ad una cosa del genere. Non avevo mai fatto una rosellina all'uncinetto in vita mia, ma ho subito deciso di partecipare. L'evento è previsto per domenica 25 novembre 2018.



L’Associazione Latinaknitcrochet in collaborazione con Gomitolorosa, Magliuomini e Sul Filo dell’Arte, ha creato un evento per ricordare Martina e Alessia, uccise dal padre a Cisterna di Latina, e tutti quei bambini che ogni giorno subiscono violenza in famiglia, con un’iniziativa che rappresenta un forte segnale contro la violenza sui minori: creare tante roselline bianche per non dimenticare.


Chiunque volesse partecipare può utilizzare un filato bianco e le seguenti istruzioni: 
Montare 39 catenelle, lavorare 1 maglia alta nella quinta catenella di base, saltare una catenella di base, è nella successiva lavorare, * 1 MA, 1 CAT, 1MA* 1 Catenella fino alla fine delle catenelle. 
Nel giro successivo, nel primo archetto, 1 maglia bassa, 4 maglie alte, *1 maglia bassa nella catenella sottostante e di nuovo 4 maglie alte* fino alla fine del giro. 
Arrotolare e bloccare con un ago da lana.
(sul sito di GomitoloRosa trovate anche il video tutorial, se lo preferite)

Le Rose Bianche dovranno pervenire entro e non oltre il 15 novembre 2018 presso:
- Centoundici, Via del Lido 82, 04100 Latina, 
- Riot Clothing Space, via Filippini, 10 37121 Verona, 
- oppure potranno essere consegnate allo Stand dei Magliuomini e di Sul Filo dell’Arte ad ABILMENTE , a Roma dal 27/9 al 30/9 e poi a Vicenza dal 18/10 al 21/10. Sarà disponibile un cesto per la raccolta e per chi volesse fermarsi sarà possibile creare insieme una rosa bianca.

L’associazione Latinaknitcrochet prosegue anche con la creazione e la raccolta di rose rosse, per non dimenticare le donne che vengono uccise e che subiscono violenza quotidianamente.

mercoledì 25 luglio 2018

What Type of Knitter Are You?

Ho appena ricevuto la newsletter di Interweave e volevo condividere con voi questo meraviglioso quiz che hanno proposto!


Il quiz lo trovate a questa pagina online.
Dai, provate a farlo anche voi!
Il mio risultato è stato questo:


"La macchina.
Tu hai diversi progetti in corso tutto il tempo e li fai uscire più velocemente di un ghepardo con caffeina (espressione interessante...). Hai un obiettivo nella vita di spodestare il "knitter" (magliaio? lavoratore ai ferri?) più veloce al mondo. Hai confezionato regali per quasi tutti quelli che conosci e non vedi l'ora che venga freddo per fare di più."

Ahahahahah. E' vero che ho sempre più progetti cominciati in contemporanea. E' vero che vorrei diventare più veloce a lavorare, ma diventare la più veloce al mondo non è uno dei miei obiettivi di vita eh eh. E' vero che ho confezionato alcuni regali a maglia, non così tanti (Cesare, mamma, Lorena, Vale, Laura.. non mi pare altri..), ma sicuramente mi piacerebbe fare molto di più!! :-D

giovedì 19 luglio 2018

Il punto del... giovedì!

Stavolta va così, oggi mi metto da brava a fare un po' il punto della situazione dei miei lavori, anche se è giovedì!
In ufficio le cose sono drammatiche, se non penso ad altro potrei impazzire.
Sto cominciando a lavorare delle sciarpe di lana. Eh sì, se non mi metto avanti non ce la posso fare.
Mi sono concessa un acquisto dal negozio della mia amica Marina, filati da sogno. E' un sito online dove si possono comprare filati a prezzi molto interessanti. Arrivano direttamente dalla Turchia con una velocità stupefacente (questo ordine l'ho fatto il giovedì mattina e mi è stato recapitato il venerdì a metà mattina!). Per fortuna che ho scoperto di avere una tabaccheria vicina all'ufficio che fa da punto ups, e quindi me li faccio spedire lì. Altrimenti diventerebbe la solita storia dei corrieri (anche se ammetto che ups aggiorna in tempo reale gli spostamenti del pacco). Comunque, questa volta (non è la prima che faccio acquisti qui) mi sono concessa questo:


la foto l'ho scattata subito appena li ho recuperati in ufficio eh eh. In alto a sinistra, due cakes di cotone. A sinistra in basso, quattro gomitoli di acrilico bianco per proseguire le roselline per beneficenza (mi sa che l'ho solo accennata questa cosa a maggio.. devo ancora farlo il post apposito mannaggia). Il color crema in alto e il verde a destra sono pura lana. E' proprio con la verde che sono partita con una sciarpa a falsa costa inglese:



Ho cominciato a preparare le parti di un progetto gattoso in feltro:




Ho cominciato una borsetta all'uncinetto:



Ho finalmente ricevuto gli strass che aspettavo per completare alcuni braccialetti



Ho cominciato a decorare alcuni gufi in metallo col fantasy prisme, poi verranno completati con la resina (ho dimenticato di fare la foto :-/  )

Ho in mente un progetto con dei sacchettini di velluto e dei tondini di legno


Di carne al fuoco ne ho tanta, perchè oltre a questo ho tirato fuori alcune stoffine che so già come utilizzare




poi ho sempre i due scialli all'uncinetto cominciati e non ultimati. Senza pensare che devo allungare il famoso maglione di Cesare e non trovo il foglio dove mi ero segnata come ho fatto gli scalfi per le maniche.. sigh (visto che le maniche vanno bene e non vorrei rifarle!)
Purtroppo, quando non sono serena, rimbalzo da un progetto all'altro. Ma prima o poi verrà un giorno buono e completerò tutto.

Sabato scorso, finalmente, dopo due anni (!!!) sono riuscita ad andare a Milano dalla mia amica Lorena a cui ho portato abiti, scarpe, sorpresine tipo kinder, ecc. Lei segue alcune famiglie bisognose e ho fatto un bel carico di queste cose che lei, ha detto, ha smistato a ben cinque famiglie. Sono molto contenta. Primo perchè preferisco averle date a persone "reali" piuttosto che ad istituzioni che poi le danno a chissà chi. Secondo, perchè avevo camera e garage piena di scatoloni!!
A parte il fatto di vuotarmi un po' casa, sono molto contenta di averla rivista. Ci siamo conosciute su un forum di sorpresine e concorsi, ma il feeling è stato immediato. Lei ha innumerevoli problemi di salute e, nonostante questo, segue famiglie bisognose, segue associazioni di adolescenti e cancro e di bambini malati. La ammiro. E le voglio un gran bene. Siamo arrivati verso mezzogiorno e siamo stati insieme fino alle dieci (rientrando a Bologna praticamente all'una). Ma avrei voluto che la giornata non finisse mai. Avremmo potuto continuare a parlare all'infinito!

lunedì 25 giugno 2018

Il punto del lunedì - 25 giugno

E' incredibile la costanza che ho nel non aggiornare questo blog, nato principalmente per parlare dei miei hobby e non per sfogarmi come fosse un diario.. E va beh.

Sono rientrata ieri da qualche giorno al mare. Abbiamo preso un tempo meraviglioso, ho preso un po' di sole e miracolosamente non mi sono strinata.
Ho anche letto un po', hobby che aveva latitato parecchio ultimamente.
Oggi il cielo è grigio e piove. Il clima giusto per il rientro in ufficio, visto che ho la sensazione che non ci saranno buone notizie. Tutte le volte che mi assento, al mio rientro trovo sempre qualcosa che va peggio. Sono arrivata al punto che spero mi mettano a casa perchè non vedo luce in fondo al tunnel. Pensa mo. E, prima o poi, ci arriveremo. Sarebbe meglio prima ma va beh.
Il fatto è che questa situazione mi butta giù, e quindi, anche avendo duemila cose da fare a casa, non ci riesco.

Il mese passato mi ha visto tutto sommato presa dagli hobby creativi. Ho completato un baktus e una sciarpina all'uncinetto. Ora avrei bisogno di un po' di caldo per lavarli e metterli in piega.
Ho diversi progetti che vorrei far partire: bracciali macramè, bracciali kumihimo, altri accessori all'uncinetto. E poi devo ancora sistemare le foto della crociera... Una tragedia!

Venerdì ho compiuto gli anni. La ragazza dell'albergo mi ha fatto un regalo, mi ha fatto molto piacere. Cesare si è ricordato di portare la collanina che avevamo preso in crociera (così io l'ho scelta, lui l'ha pagata e abbiamo deciso che sarebbe stato il mio regalo di compleanno). Ma ogni anno spero sempre che mi stupisca, magari con un fiore trovato sul tavolo da pranzo. Macchè. Dovrei rassegnarmi al fatto che lui è così, non fa regali, e invece sta cosa riesce sempre a ferirmi. Anche perchè, ad inventare scuse è bravissimo.
Se penso a come avevo immaginato la mia vita a quest'età, mi viene una tristezza infinita addosso, al punto che provo di non pensarci. Ma ci sono giorni in cui è difficilissimo e mi lascio sopraffare. "Chi visse sperando..." muore dentro ogni giorno. Vorrei solo trovare un po' di serenità. Non la felicità, ma solo vivere in pace. E' una fatica bestia, perchè ti trovi intorno troppa gente menefreghista e maleducata.

Purtroppo, sta continuando a slittare l'apertura del mio negozio su Etsy. Oltretutto, questa piattaforma ha deciso di aumentare la commissione dal 3,5% al 5%, comprendendo anche le spese di spedizione. Non è poco. A ciò va aggiunto l'aumento delle tariffe postali a partire dal 3 luglio (che poi vorrei sapere, le poste continuano ad aumentare i prezzi e il servizio è sempre peggio!!! che schifo!!). Comincia quasi ad essere conveniente riaprire su MissHobby.. boh... Non credo di essere in grado di gestire due negozi online, visto e considerato che non riesco neanche a fare magazzino per partire col primo dei due!

lunedì 7 maggio 2018

Il punto del lunedì - 7 maggio

Non scrivo nulla da un mese. Aprile è stato piuttosto intenso, in effetti.
Venerdì 13 è finalmente arrivata la mia Aygo. In effetti, dopo aver saldato, non avendo più avuto notizie, un sabato sono passata dal concessionario. Non mi era mai capitato di aspettare quindici giorni dopo il saldo per ritirare la macchina.
Lasciare la mia amatissima Ka dal rottamatore è stato terribile. Ho cominciato a piangere appena ho aperto il garage per l'ultima volta, e non riuscivo a fermarmi. Non so perchè mi sia presa così male questa volta. Forse perchè non è stata una mia scelta quella di cambiare macchina, ho dovuto perchè aveva mille problemi. Forse perchè ho cambiato proprio stile di macchina e anche casa automobilistica. Se esistesse ancora quel modello di Ka, probabilmente l'avrei cambiata già da un po'.
Ho fatto un elenco di tutti i problemi che aveva, seri e meno seri, ma nemmeno quelli mi hanno aiutato molto a farmene una ragione. Non è colpa della nuova Aygo, lei è bella, si guida bene. Solo che non è la mia Ka. E ora sono due settimane che guido e parcheggio con l'ansia che qualcuno mi tiri una sportellata e me la battezzi subito. Tanto prima o poi capiterà purtroppo.

In pratica ho usato la macchina una settimana e poi è stata in garage per la settimana successiva perchè sono stata in crociera. Cesare aveva prenotato a gennaio, mentre io ero ancora rantolante per l'intervento alla mano. Devo ammettere che avevo poca voglia di partire, più che altro perchè in ufficio la situazione è pesante. Ma è stata meravigliosa. Mentalmente sono ancora là. Se non fosse per Winky potrei starmene in mezzo al mare per mesi. Beh sì, se non fosse per Winky e per i soldi... E' stato bello il giro, è stata bella la compagnia che avevamo a tavola, è stato tutto l'insieme. Vi ricordate quella vecchia pubblicità della Costa Crociere dove la donna nella vasca da bagno piange ripensando alla crociera? Ecco.. sono in quello stato da una buona settimana. Non piango facendo il bagno, ma ripenso in continuazione ai giorni là. 
Questa volta siamo saliti sulla Costa Luminosa. Decisamente più piccola delle altre due navi, ci ho messo sei giorni per capire come muoversi perchè, a differenza delle altre, non aveva i corridoi lunghi  da prua a poppa bensì dei punti in cui dovevi salire e poi riscendere.. mi sono  un po' persa eh eh. 
La Costa ci ha fatto un regalo meraviglioso, al posto della cabina interna (o "loculo" come lo chiamo io) ci ha dato come upgrade la cabina con balconcino. Strepitoso! Non che ci siamo stati molto, ma avere un po' di luce in cabina è impagabile.
Il giro che abbiamo fatto quest'anno: Venezia, Bari, Atene, Katakolon, Spalato, rientro a Venezia. Magari per la crociera potrei fare un post con qualche foto... Vedremo.

Al rientro, appena messo piede nel mio parcheggio, ho scoperto che è morta la mamma di una mia carissima amica. Che brutto colpo. Sapevo che stava male. Ha sofferto di malattie varie per tutta la vita. Il 28 aprile ha smesso di soffrire definitivamente. Mi sono tornati in mente tanti ricordi... ero praticamente di casa da loro.

In aprile ho letto pochissimo. E sono rimasta indietro anche coi lavori creativi.
Ho intrapreso un progetto di beneficenza, ma credo che anche di quello vi parlerò in un post apposito così non si perde tra i miei sproloqui.

Terminati i vari giri tra Sky e il telefono di mio padre (che pare stia imparando ad usarlo), ora è toccato a mia madre e la Vodafone. Ieri, dopo averle fatto una ricarica, mi sono accorta che mancavano troppi soldi. Visto che quella sim l'ho intestata a me, perchè immaginavo che in caso di problemi sarebbe comunque toccato a me risolverli, ho controllato gli ultimi addebiti online e mi sono accorta che ogni mese le tolgono 1,96 euro perchè hanno, arbitrariamente, modificato il piano tariffario aggiungendo questo fantomatico costo fisso dovuto a non si sa quali problemi di mercato. Ma va là, che stronzate. Probabilmente era arrivato un sms che i miei hanno cancellato, non lo so, ho verificato che questa cosa va avanti da mesi. Furboni legalizzati. Ci vorrebbero duemila controlli ogni settimana per starvi dietro. Maledetti. Siate stramaledetti.
Non si può mai stare tranquilli a sto mondo. Comunque oggi pomeriggio ho fatto la migrazione a Coop Voce. Vedremo. E' sempre bello vedere che in Italia abbiamo duemila organi di garanzia e controllo che non controllano nulla.