venerdì 3 gennaio 2020

The january challenge - day 3


Terzo giorno di sfida. Ho pensato di cogliere l'occasione per provare la "candle maker" che avevo acquistato ad Abilmente. Ho pensato di prendere un vasetto di yogurt e di farlo diventare una candela, riempiendolo con cera di 5 colori (bianco, giallo, arancione, rosso e quello che doveva essere un viola ma sembra un rosso scuro...)


#64millionartists
#TheJanuaryChallenge

giovedì 2 gennaio 2020

The january challenge - day 2


Difficile la sfida di oggi per me. Non sono abituata a lasciare in giro le cose. Alla fine ho pensato di fare un semplice segnalibro da infilare in un libro della biblioteca (lo farò mai??). La parte gialla è solo lo sfondo, ovviamente. Non è sicuramente il mio progetto migliore, vedremo i prossimi giorni...
#64millionartists
#TheJanuaryChallenge




mercoledì 1 gennaio 2020

The january challenge - day 1


L'anno scorso, avevo letto in un libro che esiste un gruppo chiamato "64millionartists" il cui scopo è di condividere e diffondere la creatività. Ovviamente è un'attività (se non ricordo male..) americana.
Comunque, ogni anno lanciano una sfida di 30 giorni, in gennaio, in cui ogni giorno lanciano una piccola sfida creativa, fattibile con materiali che abbiamo intorno. 

La mia foto è questa, un mix delle mie tecniche creative:



martedì 5 novembre 2019

Abilmente... ed altro

Dopo quasi quattro mesi, finalmente sono tornata a scrivere qualcosa. Ogni tanto ho questi periodi di latitanza, ma va beh. Non vi farò il riassunto di quattro mesi, anche perchè le cose interessanti sono state poi poche. Anzi, probabilmente, le cose che possono interessare voi rasentano lo zero eh eh.

Giovedì 17 ottobre mi sono presa un giorno di ferie e sono andata ad "Abilmente", la fiera della creatività di Vicenza. Questa decisione è nata principalmente dal fatto che ho partecipato ad un contest della Merceria Arcobaleno su facebook e ho vinto un biglietto gratis! Purtroppo non ho trovato compagnia e quindi mi sono fatta il viaggio da Bologna a Vicenza da sola. Di per sè non è una cosa complessa, è praticamente tutta autostrada. La tragedia è stata appena fuori dal casello di Vicenza Ovest, dove da 7/8 corsie si deve tutti confluire su uno stradino a due corsie. Immaginatevi il tappo immenso! Infatti ci ho messo praticamente venti minuti per fare 400 metri... E l'altra tragedia è stata la ricerca del parcheggio. Credo di aver girato più di mezzora, non c'era un buco libero. Addirittura il mega parcheggio multipiano con 560 posto auto era già completo alle undici del mattino! Vi giuro che ad un certo punto avrei voluto scappare via! Poi sono riuscita a trovare nel prato della splendida villa che c'è lì davanti alla fiera. Per fortuna. A pagamento ovviamente.
Ad Abilmente c'ero stata anni fa, molti anni fa. Questa volta mi ero detta vado di giovedì che potrebbe essere il giorno meno pieno, e invece mi viene da pensare che siano 4 giorni da delirio, nessuno escluso. La fiera è enorme. Rispetto al Mondo Creativo sarà, boh, 5 o 6 volte più grande. Sono 4 padiglioni strani ed enormi. Mi sono segnata gli stand da cui tornare ma, vi giuro, uno non sono riuscita comunque a ritrovarlo! Tra gli espositori c'era anche un negozio di bigiotteria di Roma, da cui andai anni fa di persona (quando ero a Roma, appunto) che al Mondo creativo non viene. Molti altri li conoscevo già. Per quanto riguarda gli acquisti, ammetto che, in proporzione, mi sono molto limitata, attenendomi abbastanza strettamente a quello che mi ero appuntata. Ovviamente sono passata da Sarobidy per un po' di materiale da bigiotteria; ho preso 4 colori ad alcool della Pinata per un esperimento che voglio fare con la resina; ho preso 4 tagli di pannolenci che mi servono per alcuni cagnolini portachiavi; sacchettini di iuta; un pupazzino di un gattino sopra una zucca che ho preso dalla Merceria Arcobaleno, sono andata a ringraziare di persona per il contest. E poi ho fatto la follia: mi sono concessa il candle maker, la macchina per fare le candele. La stavo guardando da mesi e mesi (l'ho vista al Mondo creativo l'anno scorso).
Per il resto, per quanto sia bella, una fiera così grande mi ha un po' destabilizzato. E' fin troppo grande. Però sono stata contenta di esserci andata.




Per il resto, l'altra grande novità è stata che finalmente ho rifatto il bagno. Ristrutturato completamente. Ho passato un paio di settimane da delirio ma ho imparato una cosa: se MAI mi troverò a dover ristrutturare un bagno, lascio le chiavi ai muratori, prendo il gatto e me ne vado in albergo/bed and breakfast. Rimanere in casa durante i lavori è un disagio notevole. Non parliamo poi della polvere che, nonostante le coperture, gli scatoloni sigillati, ecc. si è infilata ovunque.
Comunque sono molto contenta del risultato. Il mio bagno adesso ha completamente cambiato faccia. Prima avevo il pavimento nero (!!!), le piastrelle bianche lucide con una greca nera tutta intorno e tutti i dettagli (porta asciugamani, profili della doccia) neri (!!!). Ho maledetto per quasi vent'anni chi le ha progettate, chi le ha prodotte, chi le ha scelte e chi le ha vendute!! Adesso il pavimento è azzurrino, con le piastrelle bianche (lo chiamano bianco ma è un bianco tendente un po' al beige chiarissimo) e una striscia che riprende le piastrelle dentro alla doccia, che sono a striscioline di vari colori (di cui uno riprende il pavimento). Pensate che quando andai a scegliere le piastrelle, la venditrice disse che il pavimento azzurro non me lo vendeva perchè per lei non ci stava bene. Ma figuriamoci. La sua proposta era il grigio o l'effetto finto parquet. Ma anche no. Va là che il mio bagno me lo scelgo io. E sono contenta della scelta.
La cosa che mi ha fatto un po' dannare è stata la doccia, che ho acquistato direttamente io da un sito di Terni. Ho passato settimane a cercarla perchè altrove non esisteva da nessuna parte. Ovviamente è stata consegnata con corriere e, come sempre, mi hanno fatto uscire di testa. Premetto che l'ho acquistata ad inizio settembre, poi ho chiesto se non era un problema per loro di spedirmela dal 16 settembre in poi che almeno c'erano i muratori. Bene. Mi arriva una mail il mercoledì per dire che la mia doccia è prevista in consegna il giovedì. Uau. Invece il giovedì mi chiama una signora dalla sede di Bologna per concordare la consegna per il venerdì. Mah. Li avete visti il venerdì? Io no ovviamente. Anzi, nel primo pomeriggio, seguendo il tracking online, compare una scritta dove dice che non è stato possibile consegnare per problemi non meglio specificati. Provo a chiamare il numero da cui mi ha contattato la signora, non risponde nessuno. Chiamo il servizio clienti del corriere (che è a pagamento...) e trovo una signora molto carina che mi ipotizza cosa può essere successo (mah...) e mette la consegna a lunedì mattina. Bene. Il lunedì mattina, prima delle nove, arriva il corriere. Nel momento in cui scarica lo scatolone (e per fortuna c'era uno dei due muratori perchè il corriere era da solo e il pacco pesantissimo, quindi io non ce l'avrei fatta ad aiutarlo) dicevo, nel momento in cui scarica mi chiama mostrandomi le condizioni del pacco. Avrei voluto sprofondare. Un bel buco al centro, col cartone sfondato. Ovviamente, senza neanche aspettare che lo chieda io, il corriere mi fa firmare con riserva. Appena arrivata in casa ho subito aperto per vedere come era la situazione e mi è sembrato tutto a posto. Quando poi è arrivato anche il capo muratore, ha confermato che non c'era niente di rotto. Ma vi giuro che ero allibita. Non c'è verso, io e i corrieri non ci intendiamo.

E sempre in tema di corrieri, ho acquistato alcuni filati da Tessiland. Non è la prima volta, e per fortuna che esiste la possibilità del fermo posta (con supplemento di due euro da pagare...). Diciamo che col corriere normale il pacco arriva in 2/3 giorni; col fermo posta ce ne mette 8/9 ma va beh, non ho mai una gran urgenza. Bene. Ieri mattina mi arriva il sms per dire che il mio pacco è arrivato e io subito dopo mangiato vado diretta all'ufficio postale di Castenaso. Mi lascia perplessa il fatto che non ne sappiano niente e che non lo trovino. Riguardo il sms e vedo che il pacco è stato consegnato a Villanova di Castenaso (a 3 km di distanza, ufficio che non uso, proprio perchè apre solo la mattina e mi è scomodo...). Cheppalle. Controllo l'ordine che ho fatto e no, l'ufficio postale lo avevo indicato giusto. Quindi ho pagato due euro per un servizio che non ho avuto, anzi, per una cosa che mi crea anche un problema nell'andarla a recuperare. Io non so come facciano quelle che lodano i corrieri. Con me non c'è verso.

Tornando ai progetti creativi, ammetto di aver passato un'estate di esperimenti. Diverse cose iniziate e poi abbandonate. Le uniche cose che sono andate avanti sono state due sciarpe ai ferri e uno scaldacollo, sempre ai ferri, per mia madre, (finito il due novembre) visto che, non so come ha fatto, ha completamente rovinato quello che le avevo fatto e che portava sempre (non solo l'ha messo in lavatrice, ma chissà quale programma ha utilizzato perchè praticamente era diventato uno scaldapolso... ). E poi ho fatto 88 roselline all'uncinetto che ho spedito la settimana scorsa e che serviranno per un progetto di beneficenza per sensibilizzare contro la violenza sulle donne in genere. Ah poi ho anche in stand-by il "cardigan 5 spicchi" della Fata Tuttofare che ho dovuto interrompere perchè non avevo sufficiente filato...













martedì 20 agosto 2019

What Type of Knitter Are You?



Ho appena ricevuto la newsletter di Interweave e, come l'anno scorso, c'è il quiz su che tipo di "knitter" sarei. L'ho fatto anche l'anno scorso ed ero curiosa di vedere cosa veniva fuori (anche perchè le domande non le ricordavo)... e, questa volta sono risultata una "collector". Quanto mi rappresenta questo profilo!!! Davvero ho lana per chissà quante vite, e sono sempre dietro a pensare nuovi progetti e a fare nuovi acquisti ahahahah.



Il quiz lo trovate qui: https://www.interweave.com/article/knitting/what-type-of-knitter-are-you

martedì 9 luglio 2019

Il punto del martedì.. 9 luglio

In genere non amo i cambiamenti. E soprattutto, non amo quando, dopo aver preso una decisione, succede qualcosa per cui devo cambiare idea. Questo vale in tutte le cose, è una situazione che mi spiazza, anche se parliamo di stupidaggini.
Sabato scorso, Cesare mi ha trascinato al centro commerciale perchè dovevo assolutamente vedere la nuova offerta per la rete fissa (con fibra) della Wind. Niente di fatto, perchè il prezzo che mettono in vetrina è uno specchietto per allodole, ma in realtà è più alto. Già che eravamo lì, mi sono detta veh andiamo a sentire da CoopVoce che tariffe hanno. Ed avevo già cominciato la pratica per cambiare ma mancava il numero della sim perchè nel ritagliarla per farla diventare una micro sim, il numero non si vede più. Allora la commessa della Coop mi dice di andare a chiederlo alla Vodafone, che lo danno tranquillamente. Ma alla Vodafone il ragazzo mi ha fatto un'offerta bazza, ma davvero bazza, e probabilmente rimango Vodafone col cellulare ma passo a Vodafone anche con la linea di casa (che peraltro uso solo per internet...). Sono tre giorni che cerco di stamparmi in pdf le mail che ho su Alice perchè immagino che col cambio gestore verrà disattivata. Una faticaccia da delirio. Perchè sulla mail di Alice, che era più "seria" dell'altra (nome.cognome) ci facevo recapitare tutte le cose "serie", dalle bollette, all'inps, al condominio, ad un sacco di altre cose che ora mi creano problemi a modificare. Cheppalle. Io odio, con tutto il cuore, dover fare le cose di fretta perchè altrimenti finisce l'offerta. Lo odio. E d'altronde adesso con Telecom spendo 57 euro (più i 14 del cellulare) mentre con Vodafone ne andrei a spendere 24 (più dieci del cellulare).. il risparmio è davvero notevole. Anche se vi dico, ho una paura bestia a fare sto cambio perchè se trovo qualche intoppo tecnico finisce che vado giù di testa...

Da venerdì Winky ha un problema alla zampina posteriore destra. Zoppica. A toccarla non ha male, ma zoppica. Ieri ho sentito il veterinario e se non migliora, domani gliela devo portare e poi la visiterà. Quello che mi dispiace è che per visitarla la deve sedare perchè non si lascia toccare... Questo mi rattrista molto.

Mi sa che nell'ultimo post non l'avevo scritto. Il 22 giugno mi ha chiamato l'usl dicendo che c'era posto per fare la polisonnografia, l'esame del sonno. Da anni soffro di insonnia, e negli ultimi anni sta raggiungendo picchi mostruosi. Secondo l'immunologo poi potrei soffrire di apnee notturne. Da lui è partita la curiosità di fare questo esame. E così giovedì scorso mi sono recata a Villa Laura (ospedale accreditato convenzionato), dove mi hanno messo addosso questo macchinario e una quantità di fili vari oltre al saturimetro. E in questo modo ho dovuto dormire, ovviamente a pancia in su, cosa che non sono capace di fare. E' stata una notte da incubo. Dormito malissimo, svegliata tre volte. Poi dovevo riportare il dispositivo tra le sette e le otto, quindi mi sono dovuta alzare ad un orario infame (infatti poi sono rimasta rincoglionita per tutto il giorno). Beh insomma, la dottoressa che mi ha fatto il colloquio aveva detto che ho alcuni segni di questo problema (ad esempio l'obesità e il collo un po' più grosso di quello che dovrebbe essere) ma secondo lei non mostro i sintomi. E quindi, essendo lei la specialista in materia, mi sono passata un weekend assolutamente tranquillo con amici. Invece ieri pomeriggio, quando sono andata a ritirare il referto, la sorpresa è stata un po' una bastonata. Le apnee ci sono eccome, anche piuttosto importanti, con saturazione che ha toccato un minimo di 82 e una frequenza cardiaca molto altalenante che è arrivata ad un massimo di 96 ed un minimo di 50. Giuro, non lo immaginavo. Cioè ero pronta a sentirmi dire che le apnee ci sono, perchè se dormo a pancia in su lo so che non respiro e mi sveglio, ma che fossero addirittura di livello importante, no mi ha spiazzato. 
La dottoressa di Villa Laura ha detto che in caso di esito positivo verrò contattata direttamente dal centro del sonno. Boh. Non ho idea dei tempi, non ho idea di come vada avanti la cosa. Non voglio sicuramente finire imbottita di farmaci. No, non me la aspettavo una risposta del genere. 

mercoledì 26 giugno 2019

Il punto del mercoledì - 26 giugno

Sono tornata domenica da qualche giorno di vacanza al mare, a Cervia. In teoria i progetti erano altri, ma Cesare ha avuto un pessimo periodo in ufficio e preferiva riposare piuttosto che guidare in giro per l'Italia. A me andava bene anche così. Ammetto che al mare mi hanno coccolato e festeggiato un bel po'... d'altronde ormai siamo davvero amici coi gestori dell'albergo <3
Per fortuna, il 22 giugno (giorno del mio compleanno), non ero a Bologna, perchè qui la grandine ha fatto dei disastri su macchine e non solo. A mio padre ha fatto dei buchi nella veranda della terrazza, maledetta. Ad un vicino di casa ha rotto il parabrezza!

Non scrivo da oltre un mese. Non pensate che non abbia fatto acquisti di materiale creativo ahahahah.  Quello che ha sicuramente latitato è la mia vena creativa.
Dopo la fine del Trono di Spade sono rimasta un po' spiazzata. Lo so, è assurdo che una persona si faccia scombussolare a tal punto da una serie tv, ma è successo anche a me. Un po' ci sono rimasta male per come è finito. I miei due personaggi preferiti (Dondarrion e il Mastino) fanno la fine che fanno e, per quanto riguarda il finale, mah, alla fine, per dove erano arrivati, tutto sommato hanno forse fatto il miglior finale possibile. Ma sinceramente io non l'avrei fatto finire così. E quindi sono passata dalla fase "incazzatura" a quella di "rassegnazione" con molta calma. Tanto non è che potevo cambiare le cose. E comunque mi rimane l'incazzatura nei confronti di George R. R. Martin, che Dio solo sa se finirà i libri, e comunque la storia tra i libri e la serie tv è ormai così diversa che secondo me non sa nemmeno lui come venirne fuori. Un pirla. Inutile che scarichi la colpa sugli altri, tu DOVEVI finire la storia PRIMA. Come Tolkien col signore degli anelli. Mah. Va beh, lasciamo perdere sto discorso, che tanto ormai è fatta.

Dicevo, la mia creatività è in fase di stallo, come capita ogni tanto. Ho mille idee per la testa ma poi non arrivo a capo di nulla. Oltretutto, sto pure ragionando su come ristrutturare il bagno e non ne vengo a capo nemmeno di quello... perchè alla fine, avendo un bagno piccolo, non riesco a fare dei gran cambiamenti rispetto a come è adesso. Sigh.

La mia giacchina granny è rimasta lì. Ho chiesto consiglio al gruppo della fata tuttofare e in molte sostengono che stia bene anche col disegno storto perchè la rende originale. Non sono molto convinta. Quindi per ora è ancora in stand by. C'è un altro progetto che mi piacerebbe provare della fata tuttofare, il cardigan 5 spicchi. Ma devo ancora pensare al filato da usare, al colore, tutto troppo indietro insomma. Ho creato qualche ciondolo con la resina uv, di questi sono molto soddisfatta. Ho diversi progetti che voglio provare con la resina (anche normale non uv). Ho diverse idee con le perline. Ho diversi progetti a maglia. Anzi, lo scialletto coda di drago anche lui è rimasto a metà... Avevo anche cominciato una sciarpa con l'uncinetto tunisino, e mi stava piacendo molto come tecnica; però mi si arriccia e non viene perfettamente allineata sul bordo; anche questo è un attimo in stand-by perchè così non mi piace.



Ho scoperto un altro market place per vendere artigianato, una cosa nuova che sta partendo adesso. Non so, non mi convince come mi convinceva Miss Hobby all'inizio. Pare sia tutto gratuito, neanche una commissione. Strano che qualcuno faccia qualcosa per niente... ma si fa per parlare, perchè già non sto dietro ad Etsy, volendo potrei riaprire su Miss Hobby, vuoi che ne vada a trovare un terzo che ancora è sconosciuto? Naaa.

L'ultima volta vi ho parlato di un nuovo gruppo che ho conosciuto su Facebook. Il gruppo si chiama Mani Generose e, appunto, sferruzzano e cuciono per progetti di beneficenza che seguono (case famiglia, case di riposo, ospedali, ecc.). Avevo cominciato a ricamare a punto croce alcuni bordini che verranno cuciti su asciugamani. Non ne ho fatti molti per ora, ma voglio proseguire. Poi qualche giorno fa hanno postato che continua la raccolta delle rose rosse per un progetto che si chiama "un fiore per la vita" e che avverrà a novembre (vi ricordate lo scorso anno partecipai a quello delle rose bianche per le due bambine uccise dal padre..). Ho già recuperato il filato perchè queste mi sono piaciute tantissimo e posso farle (peccato che non mi sia arrivato prima di partire per il mare perchè avrei potuto mettermi al lavoro subito). Infine, ci sono alcuni pupazzini che vorrei provare a fare perchè dallo schema sembrano facili, oltre al fatto che potrei usare una serie di avanzi che ho in casa.

Ieri mi è arrivato il pacco coi filati ordinati direttamente in Turchia. Ho preso ben 8 gomitoli di acrilico rosso per le roselline, poi un lotto da quattro di Bonito Ethnic (misto 50 lana e 50 acrilico, al tatto molto morbido e caldo) e un lotto da otto di Wool dk color (50 lana e 50 acrilico). Ho provato ad utilizzare il servizio Fermo Point per la consegna, visto che tra i negozi aderenti c'è la cartoleria di fianco a dove lavoro. Certo che, oltre alle spese di spedizione, va aggiunto anche questo costo. C'è da dire che, essendo molto bassi i prezzi dei filati turchi (io poi ho preso delle cose in promozione), alla fine il costo a gomitolo è piuttosto contenuto.



Cesare mi ha regalato il telefono nuovo. Ammetto che mi sarei accontentata di un fiore, ma mi va benissimo anche il telefono perchè il mio è sempre con memoria piena (che palle). Un Huawei y6 2019 preso domenica da Mediaworld con lo sconto del 18%. Mi sa che tutta la gente che non era al mare era da Mediaworld a comprare telefoni...  Il bello è che per usarlo devo (di nuovo!!) cambiare la sim del telefono perchè adesso vanno le nano sim, non più le micro sim. E per la prima volta nella mia vita sto considerando di abbandonare Vodafone. Sono un po' dispiaciuta perchè è stata la mia prima e unica compagnia telefonica (e io riesco ad affezionarmi anche a loro), ma con le attuali tariffe sono diventati veramente troppo cari. Non posso spendere quasi 14 euro al mese per due giga di traffico (che poi non uso..) e spendere un euro ogni volta che devo fare una telefonata. Oltretutto, visto che da Mediaworld c'era il ragazzo della Vodafone libero ne ho approfittato per chiedere per quale motivo nel mio piano base avrei 200 minuti gratis quando invece col piano flat pago appunto un euro ogni volta che telefono? Come faccio ad usare quei 200 minuti??? Domanda senza risposta. E così mi sa che a luglio si cambia e passo a Coop Voce. Poi dovrò vedere di modificare anche il gestore di casa, perchè con Alice spendo una follia...